Al Convegno di Verona il saluto dell'esponente ebraico e di quello evangelico
Pubblicato da don Moreno Migliorati alle 20:56 in Ecumenismo
Pur essendo un avvenimento intra-ecclesiale, il Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona (di cui abbiamo parlato ) registra la presenza, come osservatori, anche di esponenti di altre fedi e confessioni religiose.
Molto belle e non di circostanza sono state le parole di Rav Giuseppe Laras, presidente dell'Assemblea dei rabbini d'Italia, il quale, parlando ai convegnisti, ha affermato che "la speranza è un elemento comune alle nostre religioni, entrambe messianiche e in quanto tali incentrate sulla speranza di un domani migliore dell'oggi". Citando il profeta Zaccaria, il rabbino ha evidenziato che siamo "prigionieri della speranza" nel senso che "non possiamo altro che essere portatori di speranza".
Al convegno ha portato il suo saluto anche il pastore evangelico Romolo Ricciardiello,il quale ha affermato che "il dialogo tra le Chiese cristiane in Italia è ormai ben avviato e sempre più promettente".
Forse non sarebbe stato male invitare anche qualche rappresentante islamico, ma chissà, magari i tempi non sono maturi.







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